LA MALATTIA E’ UNA DEFORMAZIONE DELLA VERITA’

LA MALATTIA E’ UNA DEFORMAZIONE DELLA VERITA’

Guardare con gli occhi della Verità significa osservare e introiettare le vere sembianze di ciò che si vede e si osserva, senza alcuna interpretazione soggettiva e relativa.

Significa osservare e vedere, dunque, la nudità delle cose.

Tutto questo comporta una spoliazione progressiva dei propri convincimenti e delle proprie proiezioni inconsce e consce.

Il vero focus si raggiunge quando l’individuo è pronto per riconoscere la Verità, riconoscere ciò che è vero.

Per malattia, dunque, si può intendere tutto ciò che non è, tutto ciò che non corrisponde alla nudità delle cose, alla essenza delle cose, alla vera sostanza delle cose.

Malattia e illusione, che corrisponde a ciò che appare quando esiste un aspetto dismorfico tra la sostanza e la forma, fanno parte della inconsapevolezza.

La malattia, da quanto detto, può riguardare anche il corpo animico e quando l’anima è inconsapevole o vive in un particolare stato di inconsapevolezza, proietta le proprie illusioni sul corpo fisico, suo veicolo di incarnazione.

Per definizione quindi la malattia è una devianza dalla Verità,  è una deformazione delle Informazioni Archetipali.

A monte dunque delle malattie del corpo biologico esistono fattori e cause, che trovano la loro fonte nel corpo sottile animico e psichico.

E anche dove esistono fattori e cause esterne a favorire l’insorgenza di patologie, queste si radicano comunque in un humus pronto ad accoglierle.

Nel momento in cui un’anima decide l’ambiente famigliare ove convergere in seguito alla incarnazione, questa anima si assume consapevolmente, perchè informata, tutto il corredo biologico e psichico dell’albero genealogico di quella famiglia.

Di conseguenza, esistono anche predisposizioni genetiche e storiche famigliari.

E’ stato detto più volte, infatti, come, man mano che l’individuo avanza nel cammino della consapevolezza, si verifichi anche, di pari grado, un processo di guarigione, poiché l’ascesa per stato di coscienza implica la riacquisizione del focus, che permette di riconoscere la Verità.

Questo accade anche perchè l’individuo, allineandosi con la coscienza del Sè Superiore, gradatamente si riappropria in modo consapevole delle Informazioni Archetipali, della Saggezza Archetipale e di capacità in grado di esplicare e gestire tali Informazioni.

Tutto dunque segue un processo naturale di discesa e ascesa, di involuzione e di evoluzione, di malattia e di guarigione.

Nella realtà terrena esistono determinate Leggi fisiche che determinano gli stadi di riproduzione, di crescita, di morte cellulare.

Il corpo biologico è costituito da materia cellulare densa, che è soggetta a queste tre fasi di excursus vitale biologico.

In sostanza, è anche vero che il corpo biologico è assoggettato alle Leggi del deterioramento e dell’invecchiamento.

Tutto questo fa parte della nostra realtà fisica e questo processo di deterioramento spesso viene confuso e annotato con specifiche malattie.

In realtà queste non sono da considerarsi delle reali malattie, ma soltanto la conseguenza del processo di invecchiamento cellulare.

Ma man mano che l’individuo procede lungo la via di ascesa vibrazionale, come è stato detto poc’anzi, questi è in grado di attivare nuovi programmi cellulari, che incanalano e veicolano nuovi processi di rigenerazione biochimica, in grado di rivitalizzare i processi di simbiosi omeostatici cellulari.

PASQUA 2018

PASQUA 2018

I tempi sono pronti. E la nuova Alba rischiara il velo celeste per fare intravedere un orizzonte nuovo, liberato dalle nubi dense, fumose e scure dell’inconsapevolezza.

L’orologio cosmico segna il momento della rivoluzione di coscienza, alla quale sono destinati l’umanità e il pianeta Terra, fulcro del nostro Sole, del nostro Logos.

La coltre densa e melmosa dell’atmosfera psichica che ha avvolto e avvinghiato per secoli lo spazio planetario, si sta disgregando e trasmutando secondo l’Opera di una Potente Radianza di Echi e di Particelle di Luce, che stanno squarciando il cielo, attraverso il Vento della trasformazione.

Tutto è scritto nell’Alto dei Cieli e la volontà degli uomini non può opporsi al Disegno Superiore.

Il Divenire cosmogonico è ineluttabile.

Gli uomini di buona volontà assecondano la Corrente del Rinnovamento, della Rinascita.

La Luce della Radianza ha toccato molti cuori, che si stanno risvegliando alle Note della Verità. E altri ancora si stanno risvegliando.

La Chiamata è inesorabile.

Ogni resistenza è vana e vanificata.

La Pasqua fa parte del destino dell’umanità. Destino come Disegno Superiore di Vittoria, di Riscatto, di Liberazione dalla morte spirituale, in cui l’uomo è caduto e che lo ha portato a disconoscere la propria Origine e il proprio vero Ruolo nella Creazione.

A disconoscere la Verità anche attraverso la legittimazione delle aberrazioni, frutto della miopia e della follia del sistema imperante.

L’uomo è chiamato a liberarsi dalle catene dell’ignoranza e dell’oblio, per ricontattare, per vedere con veri occhi la Vera Realtà di se stesso e la Vera Realtà della Vita.

Buona Pasqua a tutti

CHI E’ DIO.

COLUI   CHE   E’ 

Lasciate andare la mente.

Adagiatevi sulla Onda della Mia Energia.

Danzate alle Note del Mio Canto.

Se così farete, percepirete le Mie Vibrazioni che giungeranno ai vostri Corpi. Lasciatevi andare e danzate con Me.

Io Sono Colui Che E’.

Io Sono in voi e voi siete in Me.

Voi non siete separati da Me, perché Io Sono Immanente.

Voi siete uniti a Me dalla notte dei tempi, perché voi siete una Parte di Me, avete soltanto dimenticato la vostra Appartenenza a Me.

Il Mio Verbo vi sta raggiungendo attraverso le Note del vostro Spirito, che è collegato a Me.

Lasciate andare le riserve della vostra mente, che non si rende conto di ciò che siete veramente.

Siete una parte del Tutto e il Tutto è in voi.

Danzate con Me al Suono della Musica Altisonante.

Questa Musica vi appartiene e voi, gradatamente, vi state riconnettendo con alcune Note della sua Melodia.

Io Sono Potere e Amore Assoluti.

Io Sono Verità, Bellezza e Armonia Perfetti e Assoluti.

Io Sono Il Principio Assoluto dal Quale proviene e si é generato ogni elemento esistente.

Ogni elemento contiene il Mio DNA, nel Quale è impresso il Mio Nome.

Nulla è impossibile, perché tutto è possibile.

Per giungere a Me, occorre alleggerirsi di tutti i fardelli che appesantiscono il vostro Essere.

Questi fardelli costituiscono la zavorra di tutto il vostro migrare, che è iniziato eoni di tempo fa e che continua nel suo divenire.

Io Sono in voi e voi siete in Me, non siamo mai stati separati.

Ciò che vi ha separato è stata la vostra volontà.

La vostra volontà di esperire, di trasformare ciò che è in ciò che diviene.

La Mia Volontà ha creato la Manifestazione di Me Stesso attraverso un atto di Amore, di Amore Incondizionato.

L’Amore è Energia che scorre come un fiume in piena, che travolge e porta con sè tutto ciò che incontra al proprio passaggio.

La corrente dell’Amore è incessante e segue il tempo e lo spazio nel loro dispiegarsi attraverso infinite vie, attraverso infinite dimensioni, costituendo una rete infinitesimale, nella quale ogni cosa è collegata all’altra.

Tutto si dispiega secondo un Disegno prestabilito a priori e, come tale, esistono tutti i tempi e tutti gli spazi.

Io Sono in voi e voi siete in Me.

Fate parte della Danza della Vita.

Fate parte del Mistero della Vita.

Fate parte del Disegno della Vita.

Fate parte del Divenire della Vita.

La vostra Scintilla di Vita si propaga, di volta in volta, nel vostro migrare e conduce con sè la Matrice della vostra specificità.

Ogni essere è unico, autentico e univoco.

Questa specificità è consentita da una caratteristica inequivocabile, nella quale è racchiuso il vostro mistero.

Questo mistero è ciò che distingue un essere dall’altro.

E’ come un tassello specifico e unico di tutto un mosaico, ma insostituibile, per comporre e ricomporre il mosaico stesso.

E’ come se ogni essere avesse un colore, una Nota propria.

Io Sono Colui Che E’.

Io non Sono separato da voi, pertanto, non Sono lontano e irraggiungibile, perché Sono in voi e voi siete in Me.

Nulla è impossibile, perché esistono già tutte le possibilità.

Tutto è già stato creato.

La Mia Manifestazione è il divenire di ciò che è stato creato, perché la Vita si muove al Battito del Mio Cuore.

Io Sono Il Centro dell’Universo.

Io Sono Il Cuore dell’Universo.

Io Sono la Nota Primordiale dell’Universo.

Ritrovate la vostra Nota Originale.

Ritrovate il vostro Suono essenziale per vibrare nello Spartito della Sinfonia Divina.

La fede in Me è l’Amore per Me, e l’Amore per Me è l’Amore per voi stessi e per tutto ciò che vi circonda.

Io Sono il Fuoco della Vita.

Io Sono il Fuoco Imperituro della Vita.

Io Sono Potenza, Volontà e Amore.

Io Sono Colui Che Sono”.

IL DESTINO. NON ESISTE LA CASUALITA’

IL DESTINO. NON ESISTE LA CASUALITA’

I pensieri non emergono sempre dalla mente inferiore, ma spesso giungono dalla mente dell’anima e, altre volte, dalla Mente dello Spirito.

Si sa che siamo composti da varie sfaccettature e ogni sfaccettatura ha un proprio pensare e un proprio sentire .

La mente dell’Io programma, classifica, analizza, elabora tutto ciò che è utile e necessario al proprio progetto di sopravvivenza e di organizzazione pratica del piano individuale.

La mente dell’anima elabora dei pensieri in base al proprio stato di coscienza e del proprio progetto in itinere nell’ottica dell’evoluzione .

La Mente dello Spirito coordina, guida, veicola le Idee di Tutto ciò che è già realizzato. 

Di conseguenza ogni sfaccettatura evidenzia dei propri bisogni .

Il Mondo dell’Io esprime dei bisogni che mirano alla realizzazione professionale, materiale ed emotiva dell’individuo nel Mondo incarnato.

I bisogni dell’anima esprimono le aspirazioni principali verso l’adempimento del proprio progetto evolutivo.

Questi bisogni si rivelano come spinte interiori inequivocabili e insopprimibili, perché l’anima è colei che guida i passi dell’Ego .

L’ Ego è il veicolo dell’anima, è lo strumento che necessita all’anima dopo l’ incarnazione, per compiere la propria sperimentazione nel Mondo del contingente .

Lo Spirito non ha bisogni, perché nella Sua Realtà tutto è già realizzato .

Dunque, quando argomentiamo dei bisogni, occorre distinguere tra i bisogni dell’anima e i bisogni dell’Ego .

Il Tempo dell’esistenza dell’anima è l’ Eternità .

Il Tempo dell’Ego è quello relativo al “qui e ora” .

Dunque, il progetto dell’anima si muove nel Tempo dell’Eternità, mentre quello dell’Io si espleta in un tempo limitato e circoscritto .

Ciò che chiamiamo Destino è, dunque, l’espletamento del progetto animico e l’ Io è il veicolo che permette nel Mondo dell’incarnazione la sua concretizzazione .

L’ individuo, quando acquisisce, man mano, maggiore consapevolezza, instaura consapevolmente la connessione con la propria anima.

Di conseguenza l’ Ego segue, senza fare resistenza, le direttive dei bisogni dell’anima .

Quando l’ individuo è dormiente, può accadere che l’ Ego ostacoli le direttive animiche, causando dei rallentamenti o delle deviazioni del progetto dell’anima .

Ma comunque le situazioni, che ne conseguiranno, porteranno sempre ad un salto evolutivo, anche attraverso il dolore e la sofferenza .

Dunque, alla fine, l’anima è sempre la Realtà, che tiene le fila del proprio percorso .

Ma ogni individuo si relaziona, a sua volta, con altri individui , dunque si relaziona anche con il destino di altri individui .

Ogni individuo espleta delle proprie scelte e può accadere che alcune scelte non siano in risonanza con i bisogni di un individuo in particolare . Ma, poiché è stato detto che l’ anima, prima della incarnazione, progetta anche il luogo di nascita, la famiglia, necessariamente progetta a priori delle possibilità o variabili che comunque portano inevitabilmente agli obbiettivi prefissati .

Si vuole intendere che, se si verifica in un approccio relazionale che un individuo, per sua libera scelta, ostacoli gli obbiettivi di un altro individuo, quest’ultimo, attraverso il piano della sua anima, attirerà altre possibilità, in grado di condurre se stesso alla concretizzazione dei suoi obbiettivi .

Esiste poi anche un destino nazionale . L’ anima si incarna non soltanto in un luogo, ma è consapevole che quel luogo è di pertinenza di un territorio più vasto, di una nazione .

Ogni nazione ha un proprio vissuto e di conseguenza un proprio destino, e non risulta quindi un caso se l’anima individuale decide di fare esperienza nel “qui e ora” in una determinata nazione .

Ciò significa che il vissuto, il Karma di quella nazione è necessario all’evoluzione di quell’anima e ogni individuo lascia le tracce del proprio passaggio, del proprio esperire, non soltanto nella propria famiglia, nelle proprie relazioni in particolari situazioni, ma anche nel territorio nazionale .

Può anche accadere che un’ anima decida di fare esperienza più volte, a distanza di tempo, nello stesso territorio nazionale, perché ciò le necessita o perché lo stato di coscienza, da lei conseguito, è necessario al destino della nazione .

Esiste poi un destino planetario .

Come si sa, in questo momento storico il nostro pianeta sta ascendendo.

Il nostro pianeta si trova ad una svolta del proprio destino, e tutti coloro che risiedono su questo pianeta, si trovano ad essere coinvolti in questa profonda trasformazione innovativa.

Tutto, come ben si sa, è in accelerazione. Per tutto si vuole intendere : i destini individuali, familiari, sociali, nazionali, planetari .

Oltre al destino planetario, esiste anche un destino del sistema solare, nel quale il nostro pianeta si trova ad esistere .

Si può quindi comprendere come questa argomentazione possa anche allargarsi al destino di ogni galassia e al destino di tutto l’ Universo e al destino di tutta la Creazione .

Nel momento in cui si è dato inizio al Divenire della Creazione, è cominciato il processo di Causa ed Effetto .

Tutto, dunque, persegue un proprio disegno e un proprio destino e il Destino Assoluto di Tutto Ciò che esiste, è quello di evolvere, attraverso un processo di Involuzione ed Evoluzione, per giungere allo Zenit del Ciclo Primario .

Da ciò, ancor più, possiamo comprendere come la casualità non esista, proprio perché tutto è progettato in ogni dettaglio, proprio perché a priori Tutto è già realizzato a livello Archetipale con tutte le possibili possibilità.

E’ bene, dunque, ascoltare i nostri bisogni profondi .

Il processo di risveglio permette la riconnessione consapevole con la propria anima.

ESISTE ANCHE UN ALTRO SONNO ( Video pubblicato su YouTube )

ESISTE ANCHE UN ALTRO SONNO

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E’ il sonno di chi si identifica totalmente con la propria personalità, con il proprio clan familiare, culturale, sociale, religioso, con i propri ruoli e la propria professione. Ma tutto questo corredo in verità costituisce delle condizioni, delle opportunità, atte a promuovere il nostro divenire nella consapevolezza secondo il progetto evolutivo della nostra anima, per recuperare la memoria di chi veramente siamo e della nostra Vera Origine…. Video su YouTube

LA PAURA

LA PAURA

L’argomento della paura ricopre varie sfaccettature, come d’altronde ogni tema che si intende analizzare nei suoi molteplici aspetti e nel suo processo del divenire.

L’esistenza della paura è determinata da uno stato di coscienza privato della consapevolezza e della modalità di esistenza originaria, perchè decaduto in una forma dell’essere, inglobato nei filamenti dell’ignoranza, della sofferenza, della malattia, della morte.

Di conseguenza la paura esiste nel Mondo dell’apparenza, nel Mondo della forma, nel Mondo dell’incarnazione.

L’anima, quando si incarna, assume un involucro egoico, con il quale la persona finisce per identificarsi totalmente, se non è risvegliata.

La totale identificazione comporta la dipendenza dalle convinzioni, dalle credenze e dalle emozioni dell’Ego.

L’Ego ha lo scopo primario di permettere all’individuo incarnato la possibilità della propria sopravvivenza. Pertanto persegue costantemente questo intento.

Dunque tutto ciò che può essere una minaccia per la propria sopravvivenza e per tutto ciò che egli persegue secondo le proprie convinzioni, credenze, desideri, bisogni, viene affrontato con una azione aggressiva, per mantenere lo status quo, o con il sentimento di paura.

Molto spesso il significato della paura viene equivocato, riducendolo a una componente negativa.

In realtà la valenza della paura ha uno scopo determinante per l’evoluzione del singolo.

Il sentimento di paura è spesso un valido supporto per affrontare situazioni di pericolo, che possono mettere a rischio la propria vita o quella degli altri.

La paura è quel richiamo costante che permette all’Io di vagliare e di discernere l’eventuale comportamento.

E, a seconda del discernimento, il soggetto può intraprendere una via di attacco o di fuga.

La paura agisce su recettori cerebrali, preposti alla salvaguardia della sopravvivenza.

Dunque è il campanello di allarme che mette in moto il processo di reazione per autodifesa.

Il sentimento della paura poggia le sue fondamenta sulla predisposizione ad afferrare tutto ciò che può negare la virtù della sopravvivenza. Dunque è un istinto naturale ed endogeno al sistema.

Essendo un sentimento istintivo, può essere vissuto secondo lo stato di coscienza. Pertanto è influenzato dalla consapevolezza.

La paura, essendo innata al sistema, può trovare una dialettica al suo interno.

Il cervello è un organo preposto a svolgere infinite funzioni che provvedono e salvaguardano la vita dell’individuo.

Tra queste funzioni esiste quella che prevede e provvede alla cognizione. Questa funzione è in stretto contatto con la parte della logicità del pensiero.

La reazione di autodifesa, in caso di una minaccia o di pericolo, è il risultato di un percorso neuronale, che scavalca, sia per velocità sia per natura, la zona della neuro corteccia ( pensiero).

Ogni volta che però nell’individuo si innesca il sentimento istintivo della paura, succede che viene attivata la zona dei recettori cerebrali, che mettono in pratica, all’istante, il processo biochimico e fisiologico di allerta.

Quindi, da tutto quanto espresso, si deduce che il sentimento della paura non lo si può eliminare.

Ciò, però, non esclude che non lo si possa controllare e dirigerlo nella direzione giusta con la guida dell’autocoscienza e della consapevolezza.

Molto spesso l’uomo si lascia manipolare dalla paura dell’Ego, fino a quando lo stato della sua coscienza non gli permette una apertura di visione della realtà, che esula da quella prettamente materiale contingente e limitata.

Nel Mondo del Divino la paura non esiste, perchè esiste la Luce dell’Essere.

Nel processo di caduta e quindi di involuzione nella materia, l’uomo, come è già stato detto, ha subito una regressione che lo ha allontanato dalla condizione originaria di Beatitudine.

La sua regressione è iniziata in seguito al trauma originario, in seguito al quale ha perso la propria integrazione, la propria androginia, distaccandosi dalla propria controparte complementare ( anima gemella per risonanza) e assoggettandosi al mondo della dualità, nel quale esiste anche la paura.

Dunque il riscatto dalla paura può avvenire soltanto attraverso il recupero di quella consapevolezza che conduce al risveglio e al processo di ascesa.

Man mano che l’individuo riesce ad accedere ai gradi della Saggezza e a recuperare la Verità, ecco che il fantasma della paura perde gradualmente la sua forza ed la sua influenza.

Anche la natura dell’Ego si ridimensiona per muoversi non più esclusivamente al servizio di se stesso, ma al servizio dell’anima e poi del Sè Superiore.

Quindi occorre considerare la paura come un elemento naturale della dimensione terrena, che ha lo scopo non soltanto di mettere in allerta, ma anche di stimolare l’individuo a non soccombere davanti al pericolo e alle avversità, per cogliere in ogni situazione o condizione l’essenza della Verità.

Non esiste nulla che non sia necessario, ogni cosa esistente persegue e insegue la corrente verso il risveglio e la perfezione.

Occorre riappropriarsi di questa consapevolezza per comprendere il significato vero e profondo di ogni cosa, in modo da discernere il vero dal falso e allargare le proprie prospettive.

Non esistono nemici da abbattere.

Ogni elemento esistente ha lo scopo di contribuire alla Perfezione del Piano Divino.

Il Piano Divino è Perfetto, perchè il processo di Creazione persegue la realizzazione degli Archetipi e quando un elemento si distacca dal suo Archetipo, il suo destino è comunque quello di ricongiungervisi.

Il gioco degli opposti costituisce il vento della passione e della dinamicità della Vita, che, inevitabilmente e inesorabilmente, ha una propria ragione di esistenza e la logica endogena di esperire l’Amore.

La paura può definirsi nel suo complesso come un potente espediente per trovare la strada che incorre la comprensione, la vera comprensione della realtà nel suo significato profondo, se la si utilizza secondo i dettami di una coscienza che esula dai convenzionali comportamenti, che fossilizzano il reiterare di una reazione puramente finalizzata a garantire la salvaguardia del proprio status quo.

Questo grado di coscienza è quello inerente alla consapevolezza dell’anima, quando aspira a raggiungere le vette elevate della Saggezza e la riconnessione con il Sè Superiore.

Si giunge a questo grado di coscienza attraverso l’esperienza e il susseguirsi delle varie esperienze nel momento in cui la persona apre gli occhi verso un orizzonte più vasto, che lascia intravedere la Luce della Verità, il cui bagliore attrae e riscalda il Centro del Cuore.

La condizione terrena è il palcoscenico che promuove e accelera il processo del risveglio dell’anima.

L’uomo è affiancato nel suo percorso dal fantasma della paura, che non è una nemica da abbattere o da rifuggire, ma una potente alleata, che spinge con la sua propulsione ad avanzare verso l’ignoto e a reagire ad uno stato di torpore, che obnubila il vero senso dell’esistenza.

Molto spesso gli individui si lasciano agire dal sentimento di paura, che così governa la direzione delle loro azioni e delle loro scelte.

Occorre riappropriarsi in questo caso della virtù del coraggio, attraverso il recupero e l’ascolto della voce del proprio cuore.

Occorre essere padroni nel leggere la paura…

NATALE 2017

NATALE     2017

Ogni uomo è chiamato a risvegliarsi alla Coscienza della Verità.

E’ tempo di fugare ogni velo, ogni coltre che obnubila, soffoca la vera visione della propria missione incarnativa, che non è quella di vivere per l’appagamento di superficiali bisogni, per lo più indotti dai memi cacofonici, consolidati e ricorrenti del sistema di vita in atto.

Questi memi annullano la libera espressione e il riconoscimento di sé, che invece viene ingabbiato in forme-pensiero massificate, il cui scopo è quello di rendere l’individuo incapace di intendere e volere secondo il principio di vera libertà.

La Vera Libertà consiste nel riuscire a raggiungere quello stato di esistenza che apre alla memoria della propria Vera Identità, alleggerita da tutti i condizionamenti devianti, le false credenze e i falsi idoli.

Ognuno è chiamato a svegliarsi dal sonno ipnotico che alimenta e legittima le mistificazioni della Verità.

E’ tempo di scuotersi, di risvegliarsi al Respiro della Verità, alle Note di tutto ciò che è veramente.

E’ tempo di oltrepassare la riva delle verità relative e relativizzanti.

E’ tempo di muovere le proprie vele verso nuovi venti, che fanno confluire verso la giusta Corrente.

E’ giunto il tempo per cui l’uomo si liberi dalle proprie catene, dalle proprie aberrazioni, dalle proprie illusioni che hanno condotto e continuano a condurre alla sofferenza, alla solitudine e al senso di inappagamento.

L’uomo nuovo è colui che, alleggerito dalle proprie pesanti e fuorvianti zavorre, vede, legge la realtà con occhi nuovi.

Fino a quando l’uomo rimane dormiente nell’incantesimo della materia fine a se stessa, vive nell’illusione di creare la propria realtà. Mentre, in verità, è agito dalle sue illusioni, dall’illusione e dall’ignoranza dell’Ego immaturo, che promuove false promesse, un insano discernimento e falsi traguardi.

Falsi perchè devianti dalla Verità, che è innata in ciascuno e che va al di là di ogni tempo e di ogni spazio.

Tutti, più che mai, sono chiamati a svegliarsi da questo antico torpore.

La nuova coscienza… l’uomo nuovo segnerà una nuova tappa imprescindibile nel divenire dell’evoluzione della consapevolezza.

E’, dunque, questo momento storico una opportunità di grande rilevanza per ciascuno.

L’Appello è continuo, incessante nell’ottica del cambiamento, che, come la corrente impetuosa di un fiume, è ormai inarrestabile.

E’ tempo di essere Amore.

E’ tempo che l’uomo riacquisti la memoria e il riconoscimento della propria Vera Origine e della propria Vera Dignità.

E’ tempo che l’uomo ritrovi se stesso…..

DOVE STIAMO ANDANDO ?

DOVE STIAMO ANDANDO ?

Ciò di cui occorre tenere conto è il fatto che la realtà che ci circonda non è più quella del nostro passato.

E’ una realtà che sta assumendo una nuova struttura e una nuova forma.

La nuova struttura poggia le sue fondamenta sui costrutti di Valori Universali, quali l’Empatia, l’Ispirazione Superiore, la Creatività, la Partecipazione, l’Apertura del cuore e della mente.

Quest’ultima non è più relegata entro il limiti dell’Ego immaturo, che legge la realtà esterna come separata da sé.

L’uomo nuovo legge la realtà con l’intelligenza del cuore e la decodifica con le intuizioni della Mente Superiore.

La ragione diventa uno strumento dell’intuizione per connettere, riconoscere e stabilire nuove regole e nuovi schemi, allineati con la consapevolezza della nuova coscienza planetaria.

La ragione diventa non più l’artefice dell’Io, ma lo strumento al servizio del Sè.

Le nuove sementi stanno producendo le nuove radici del Vero Sapere, che trasmuta il focus della conoscenza relativa e relativizzante.

Gli assiomi transitori e relativi saranno sostituiti con gli Assiomi Assoluti della Verità, quindi di ciò che è, superando ogni tempo e spazio circoscritto e relativo.

E’ in atto una rivoluzione culturale, sociale e individuale come mai in precedenza sul pianeta Terra.

Una nuova razza umana troverà il suo insediamento nella nuova realtà.

La nuova realtà assumerà, per gradi, delle nuove e pionieristiche forme di organizzazione sociale, culturale, politica ed economica.

Tutto è pronto affinchè le nuove sementi producano i loro frutti.

Anime evolute, in linea con la coscienza della quinta dimensione, sono già all’opera. Ognuno secondo le proprie competenze, conoscenze e talenti.

Altre ancora si stanno incarnando e altre ancora si incarneranno per rinforzare la massa critica già presente, allo scopo di guidare e consolidare il processo trasformativo innovativo.

Dunque tutto ciò che si sta realizzando e si realizzerà, non ha nulla a che fare con le ciclicità storiche del nostro passato.

E’ un fenomeno nuovo e rivoluzionario per la realtà terrena.

Il pianeta Terra sta viaggiando inesorabilmente verso la quinta dimensione.

Il Piano Superiore Divino detta le fila e le tracce, per ottemperare al Proprio Progetto, in astratto già realizzato.

E’ tempo di Essere. E’ tempo di Verità, quella Verità che illumina e dissolve il caos e la confusione delle innumerevoli verità soggettive, relative, relativizzanti e temporali.

La Verità è Una e pertanto atemporale.

Scopo della nuova era è ritrovare, riconoscere la Verità Assoluta, Luce e Guida di ogni ente.

Tutti sono chiamati a ciò. Nessuno può esimersi. Non è più tempo di indugiare.

Procrastinare non è più concesso, perchè i tempi sono stretti. I tempi sono pronti.

Il ritmo del cambiamento è in continua accelerazione.

Il cambiamento è irrevocabile.

Cambiamento come rinnovamento di sostanza e di forma secondo gli abiti della Verità, secondo la conformazione dell’Essere.

E’ tempo dunque di Vittoria, di riscatto per l’uomo dal suo retaggio di esilio e di obnubilazione della Verità.

ANIMA E ANIMUS : dinamica della personalità nell’attrazione dei partner

ANIMA E ANIMUS : dinamica della personalità nell’attrazione dei partner

Il percorso evolutivo interiore dell’uomo prevede nella dualità anche il recupero dell’integrazione delle due energie psichiche individuali di natura maschile e femminile.

Per integrazione si intende il processo di raggiungimento pieno della consapevolezza di sé, oltre la propria identificazione, relativa alle convinzioni e credenze indotte, e alle immagini rimosse nell’inconscio e subconscio sui modelli femminili ( anima) e maschili ( animus).

L’anima e l’animus sono due realtà che rispecchiano l’esperire individuale, la modalità con la quale si è esperiti e la singola elaborazione, trasposizione ed interpretazione della proiezione del proprio vissuto.

L’anima e l’animus sono dunque due aspetti psichici dell’individuo maschio-femmina, che individuano il vissuto, l’introiezione delle memorie e credenze, ereditate o trasmesse dal contesto familiare, sociale, culturale….. in base a modelli di riferimento, nei confronti della proiezione all’esterno della propria controparte femminile o maschile.

Un uomo, a livello psichico, cercherà in una donna la proiezione del suo modello “ anima” interiore.

Una donna, a livello psichico, cercherà in un uomo la proiezione del suo modello di “animus”interiore.

Quando, quindi, si parla di anima e di animus, si intende analizzare aspetti psichici della personalità.

Più nell’inconsapevolezza ci si allontana dal proprio Archetipo, più l’uomo e la donna vivono ed esprimono la loro parte istintiva egotica.

I modelli di anima e animus sono relativi, dunque, al proprio vissuto interiorizzato o rimosso nell’inconscio.

Sarà l’evoluzione di coscienza dell’Io a far sì che l’individuo trascenda il proprio vissuto relativo e relativizzato, per addivenire a una visione più ampia, oltre la realtà della personalità e dei suoi bisogni.

Nella fase del risveglio le due energie psichiche maschile e femminile, gradualmente, si conformano sempre di più ai principi dell’Archetipo maschile e dell’Archetipo femminile.

Il raggiungimento di questa soglia da parte dell’individuo lo conduce all’iniziazione del processo di integrazione, che prevede l’allineamento delle due energie psichiche ( maschili e femminili) ai principi primi dell’Archetipo maschile e femminile, e ,via via, l’allineamento dell’Ego alla coscienza dell’anima ( corpo sottile) e alla coscienza del Sè.

A questo punto la dialettica di attrazione verso un partner rispecchia la risonanza per affinità elettive ( anime gemelle).

Prima del raggiungimento di questa soglia la dialettica di attrazione comporta la risonanza verso partner che rispecchiano le proiezioni relative e relativizzate delle proprie dinamiche psichiche, non ancora integrate.

La relazione in questo caso assume il significato di rispecchiamento di quelle parti di sé, che l’individuo deve rendere consce ed elaborare, per giungere alla loro trascendenza.

La relazione nel caso precedente esprime un completamento, atto al graduale ricongiungimento con i Principi Primi dell’Archetipo Uomo Androgino ( Parte di Dio. Vedi articoli precedenti).

Per raggiungere questa fase di risveglio e di ascesa, non esistono regole o tecniche specifiche.

Esiste il Divenire dell’esperire, che conduce necessariamente ad un processo graduale e sistematico di presa di coscienza.

Ognuno riconosce ciò che è in grado di riconoscere ( stato di consapevolezza).