CINQUE DIMENSIONI Parte seconda

 

CINQUE DIMENSIONI

Parte seconda

E’ stato detto come il pianeta Terra si trovi ormai allineato alle frequenze della quarta dimensione. E come le forme-pensiero, allineate alla quinta dimensione, si stiano gradatamente instaurando sotto forma di nuove informazioni, secondo due fasi di purificazione e di trasmutazione.

L’aura del nostro pianeta si sta sempre di più affinando e ciò sta accadendo anche all’aura della nostra individualità.

Noi siamo composti di materia, secondo una varietà di stati di frequenza. E il nostro corpo fisico è adattato alla frequenza della materia ad alta densità.

E questa frequenza sta mutando, nel senso che si sta innalzando di un ottava.

Questo significa che gli atomi, che compongono le nostre cellule, vibrano a una frequenza altisonante di una ottava.

Aumentando la velocità di frequenza atomica, la massa fisica acquisisce un peso specifico inferiore. Dunque alleggerisce la sua densità, incamerando, in questo modo, maggiore Luce.

Per Luce si vuole intendere la materia allo stato di frequenza del Mondo dello Spirito, del Mondo dell’Uno.

Incamerando più Luce, l’atomo assorbe le Informazioni Superiori, che modificano gli spazi intracellulari e attivano dei codici sopiti del DNA.

In questo modo l’individuo attiva in sé predisposizioni e capacità sopite.

Ecco, perchè è stato detto che l’uomo della Nuova Era investe la nascita di una nuova genia.

Questo processo di innalzamento frequenziale è predisposto su vari livelli.

E’ stato detto come il primo livello sia il passaggio dalla frequenza della terza dimensione alla frequenza della quarta dimensione ( allineamento a una ottava superiore).

Diminuendo il peso specifico dell’atomo, la materia si eterizza, dando la possibilità all’attivazione del terzo e quarto livello del DNA e anche all’attivazione e apertura dei primi due chakra superiori.

Le informazioni, che vengono incamerate nell’aura del pianeta investono, come è stato detto, tutte le creature viventi sulla Terra.

Dunque anche le altre creature incamerano le nuove informazioni.

In ogni creatura vivente si sta compiendo questa opera di affinamento della massa fisica.

E’ come se, dunque, la cianografia della forma fisica stesse adattandosi a nuove situazioni, generate dalle nuove Informazioni immesse dall’Alto sul pianeta.

Tutto questo non sta avvenendo a caso, ma sta seguendo un iter, un iter codificato a priori dalla Mente e dal Cuore di Colui che E‘.

Questo processo non sta avvenendo soltanto al riguardo del nostro pianeta Terra. Sta avvenendo per tutto il nostro sistema solare.

Tanto è vero, come detto precedentemente, che anche il Sole, il fulcro del nostro sistema, si sta, a sua volta, eterizzando e sta inviando a noi delle radiazioni, in grado di coadiuvare questa importante opera di trasmutazione.

Il nostro Universo fisico è formato da infiniti e innumerevoli corpi celesti, costellazioni e galassie.

Questo processo di trasmutazione segue un proprio percorso ascensionale ad effetto domino. Nel senso che il processo di ascesa avviene come conseguenza, ma non in modo sincrono.

L’ascesa del nostro sistema solare è la conseguenza dell’ascesa della nostra galassia.

Altre galassie hanno già compiuto quello che sta avvenendo nella nostra realtà.

E alla nostra realtà succederanno altre realtà che, man mano, si adegueranno.

Pensiamo, metaforicamente, a una potente esplosione che parte da una specifica fonte. Questa esplosione non raggiunge immediatamente i punti più lontani dello spazio, ma si espande gradatamente, per poi raggiungere gli ultimi punti.

Ed è quello che sta accadendo nell’Universo fisico.

Man mano che questo processo continuerà il suo iter, la frequenza vibrazionale atomica si allineerà ancora ad una ottava superiore, con la conseguenza di aprire e attivare altri livelli del DNA e i successivi e altri livelli dei chakra superiori.

Quindi l’uomo, ascendendo, gradatamente si allineerà sempre di più con il proprio Nucleo. E da questo sempre più sarà guidato e ispirato consapevolmente.

L’uomo, in questo modo, si armonizzerà, gradatamente e sempre di più, con il proprio Vero Potere, dunque con la Verità di se stesso.

Il cammino, dunque, verso la Verità, è anche un cammino, di pari passo, di trasmutazione interiore, ma anche di trasmutazione di forma.

CINQUE DIMENSIONI prima parte

 

CINQUE DIMENSIONI

Se si vuole definire la realtà, secondo una sommaria definizione, possiamo individuare cinque dimensioni principali.

La prima di queste corrisponde al mondo fisico per eccellenza, al mondo minerale.

I minerali e i cristalli costituiscono le fondamenta della solidità della massa e, al contempo, costituiscono la memoria del nostro pianeta.

I minerali e i cristalli si distinguono per la loro specificità e proprietà, a seconda degli elementi che li compongono.

I vegetali e gli animali sono direttamente correlati alla seconda dimensione.

Alla terza dimensione corrisponde l’intelligenza dell’ego umano:

l’individualità incarnata, identificata totalmente con se stessa e con la realtà contingente. Dunque identificata con tutte le forme-pensiero in relazione all’illusione della mente, come ente separato l’uno dall’altro e dagli altri….l’illusione di separazione, in seguito allo stato di oblio (processo di caduta), che rinnega l’appartenenza alla propria Eternità e alla Fonte Creatrice.

Da tutto ciò, da questa illusione, conseguono le forme-pensiero di egotismo, di aberrazioni e distorsioni egopatiche.

Alla quarta dimensione appartiene il mondo della psiche, il mondo dell’Astrale: la prima forma della materia eterica.

La quarta dimensione è poliedrica per sua natura, perché raccoglie in se stessa il mondo dell’incarnazione e il mondo disincarnato.

Ad essa dunque sono collegate tutte le forme-pensiero, e non, dell’inconscio e dello stato di coscienza animico.

La quinta dimensione è la trascendenza della quarta dimensione. Comprende il mondo Spirituale, il mondo dell’Essere.

E’ stato detto come l’ascesa vibrazionale del nostro pianeta, allo stato attuale, sia ormai alla frequenza della quarta dimensione. Ciò sta a significare che le frequenze della Terra appartengono ormai al mondo dell’etere.

Dunque questo sta a significare che la massa fisica si sta eterizzando.

Questo processo sta avvenendo parimenti nel nostro corpo fisico e in tutte le creature che vivono sulla Terra.

Tutto questo sta portando a una nuova presa di coscienza, che porta inesorabilmente alla trascendenza delle forme-pensiero della terza dimensione.

Ma l’ascesa del nostro pianeta è destinata a proseguire la sua corsa verso le frequenze della quinta dimensione..

Questo sta a significare che le forme-pensiero correlate ai valori dello Spirito sempre di più troveranno le loro fondamenta nella nostra realtà.

La materia in questo caso si spiritualizzerà.

Da quanto affermato, possiamo concludere che se le prime tre dimensioni corrispondono essenzialmente al mondo dell’incarnazione, la quarta e la quinta dimensione possono anche appartenere alla realtà disincarnata.

Continua…..

I CHAKRA DELLA TERRA

I CHAKRA DELLA TERRA

E’ stato detto come sul nostro pianeta si stia realizzando una pioggia di particelle, in grado di purificare gradatamente l’aura della Terra e di elevarla ad un salto quantico vibrazionale di coscienza.

Questo processo si sta velocizzando sempre di più e spesso il corpo fisico reagisce a questo impatto energetico, attraverso risposte e sintomatologie specifiche, che possono rivelare delle fragilità croniche o esasperare parti e organi più vulnerabili.

Questa fase è una fase transitoria e molto delicata, perché comporta il limite tra il passato e il futuro.

Questa fase di purificazione implica lo smaltimento di scorie e di schemi appartenenti al passato, che, ormai, non trovano più le loro fondamenta con le sementi innovative della Nuova Era.

A livello psichico, tutto ciò può dare anche adito a sentimenti ed emozioni di smarrimento, di confusione, di profonda incertezza.

E, d’altro canto, il nuovo sta aprendo alla consapevolezza di una appartenenza atavica alla Fonte Creatrice, spesso celata dallo stato di oblio e dallo stato di ignoranza, nei quali versano gli individui non ancora risvegliati.

Nella nostra aura, come è risaputo, sono distribuiti dei centri energetici ( chakra), che fungono da recettori dell’energia vitale e cosmica, e provvedono anche allo scambio energetico.

Per analogia, anche nell‘aura della Terra esistono dei centri, ove confluiscono correnti energetiche specifiche.

Questi centri sono dei portali, dei canali.

Ma ciò che conta, è che, attraverso questi canali, vengono introdotte le particelle energetiche in grado di purificare e trasformare ciò che va trasformato.

Dunque questi centri sono distribuiti nella griglia magnetica planetaria.

Sono costituiti essenzialmente dai due poli ( polo Nord e polo Sud), che stabiliscono un asse immaginario con le sue convergenze nel Nucleo del pianeta, che potrebbe corrispondere, per analogia, al chakra del cuore dalla nostra individualità.

Da questa convergenza si originano delle radianze, che si distribuiscono in determinate zone continentali del nostro pianeta.

Una di queste zone è un vortice che si espande nel cuore del Pacifico.

L’altro vortice importante si trova nell’Oceano Indiano, un altro nel Mare Mediterraneo, prospiciente alle zone vulcaniche ( Vesuvio, Marsili, Eolie).

E, per concludere, un vortice all’altezza dell‘Oceano Atlantico, situato nella divisione che esiste tra il continente Africano e quello Sud Americano.

Questi portali contribuiscono a una circolazione energetica in uscita e in entrata, tali da alimentare la corrente energetica planetaria.

In questa Nuova Era questi canali hanno assunto una particolare rilevanza, perché costituiscono dei portali per eccellenza. Per far sì che, attraverso questo scambio osmotico energetico, il processo di trasmutazione trovi la propria giusta connotazione e risonanza.

Questi centri energetici, oltre che fungere da canali di emissione in uscita e in entrata, fungono anche da trasmettitori di echi, tali da promulgare nell’aura terrestre delle specifiche vibrazioni in risonanza con le nuove forme di pensiero.

Da ciò si può comprendere come, più che mai, chi si mette nelle condizioni di apertura e di ascolto verso queste note, sia maggiormente favorito da tutto questo sistema strutturato, che si è già cominciato a formare da qualche tempo, ma che, al momento presente, ha assunto una propria connotazione e una profonda strutturazione in risonanza con la Volontà del Disegno Superiore.

NON E’ PIU’ TEMPO DI PAROLE, MA E’ TEMPO DI ESSERE Parte seconda

NON E’ PIU’ TEMPO DI PAROLE, MA E’ TEMPO DI ESSERE

Parte   seconda

Ogni uomo presente sulla Terra, al tempo di questo momento storico, sta assorbendo, attraverso la propria aura, queste Informazioni, a prescindere dalla volontà e dallo stato di coscienza di ognuno.

Le anime appena incarnate e gli operatori di Luce contribuiscono, cooperano e potenziano questa importante Opera di rinnovamento.

L’uomo nuovo è prossimo, perché così è scritto.

Dunque, più che mai i dormienti sono chiamati a risvegliarsi dal lungo sonno, nel quale sono caduti.

Chi non vuole ascoltare e reprime il cambiamento in atto in se stesso, blocca il libero flusso del processo di trasmutazione.

E questa resistenza produce una implosione del sistema con una ricaduta sulla salute psichica e fisica.

Le false credenze, le illusioni, la paura hanno una grande responsabilità nell’arrestare il processo di trasmutazione.

Ma ad ognuno vengono costantemente donate opportunità di aiuto sotto forma anche di incontri, eventi, segnali e ispirazioni.

La responsabilità di chi resiste al cambiamento è quella se continuare a dare voce e potere a ciò che è falso o accettare di lasciarsi andare ai segnali di aiuto e di sostegno, che vengono donati in modo incondizionato.

La cecità e la sordità spesso hanno accompagnato l’uomo nel suo cammino, ma non è più tempo di procrastinare . Perché non è più permesso.

Il Piano Superiore vuole promuovere la Terra a un salto quantico di coscienza, perché così è scritto. I dadi sono tratti.

La demarcazione tra il vero e il falso è sempre più chiara e definita.

E’ tempo di giudicare i vivi dai morti.

La Pioggia di Luce che sta irradiando la Terra apre ogni mente e ogni cuore alla Verità.

Non importa se da più parti sembra che le Forze, opposte alla Luce, si siano rinforzate per impedire il salto quantico vibrazionale.

Queste Forze stanno adempiendo alla loro parte, perché stanno contribuendo al trionfo della Potenza della Luce.

Tutto fa parte del Disegno Superiore.

E’ bene dunque affidarsi alla Saggezza e Lungimiranza del Disegno Superiore Divino, al cui adempimento contribuisce un esercito di Esseri di Luce disincarnati e incarnati.

Tempi valorosi sono questi per tutta l’umanità.

L’uomo nuovo, rigenerato e armonizzato, sta marcando una nuova genia.

NON E’ PIU’ TEMPO DI PAROLE, MA E’ TEMPO DI ESSERE Parte prima

 

NON E’ PIU’ TEMPO DI PAROLE, MA E’ TEMPO DI ESSERE

E’ il tempo della Verità. E’ improrogabile. Anche i ciechi sono chiamati a vedere con gli occhi della Verità, a guardare oltre la coltre del buio della illusione, oltre la coltre dei limiti ristretti e circoscritti.

E’ tempo di guardare ciò che è.

E’ bene non farsi impressionare dalle false parole, spesso contraccolpo di chi ancora fa resistenza al cambiamento.

Sono solo parole.

Il fatto è uno : il processo energetico del profondo rinnovamento è in atto, ed è giunto ad una soglia inequivocabile e irreversibile.

Questo processo implica una propria strutturazione.

La Volontà e la Saggezza del Piano Divino ha immesso delle Informazioni nella struttura dell’essere del pianeta.

Queste Informazioni archetipali sono state assorbite dall’aura della Terra e stanno gradatamente attivando delle reazioni fotoniche, in grado di trasmutare le frequenze pesanti e contaminate.

E’ come se una “doccia” di particelle subatomiche di frequenza vibrazionale della Luce, di quinta dimensione ( Spirito), lavasse, purificasse tutta l’aura della Terra, contaminata da eggregore di forme-pensiero, allineate con il non-Amore.

E’ un processo che è iniziato già da qualche tempo, ma che, nel tempo presente, ha assunto una soglia decisiva, perché i tempi sono maturi.

Le scorie di questa purificazione vengono trasmutate, elevate alla Coscienza dell’Amore.

L’aura della Terra, dunque, si sta a poco a poco affinando. Gli elettroni stanno assorbendo sempre di più Luce, alleggerendo il peso specifico dell’atomo.

Dunque anche la materia si sta sublimando.

Tutto questo a livello planetario sta producendo dei mutamenti. Mutamenti nel magnetismo, nel clima, nella flora, nella fauna.

Ma questo cambiamento sta avvenendo, nel contempo, in tutto il nostro sistema solare.

Il sole, cuore e fulcro del nostro sistema, sta salendo di vibrazione e sta irradiando sulla Terra delle radiazioni sottili, che coadiuvano questa importante opera di trasmutazione interplanetaria e terrestre.

Questa radicale e profonda opera di trasformazione, da una parte alleggerisce, trasmuta forme-pensiero non allineate con la Verità, dall’altra sta immettendo nel Vuoto ( eterico e atomico) delle forme-pensiero armonizzate con la Verità, con i Valori dello Spirito.

Queste Informazioni vengono assorbite dall’aura della Terra, quindi dalla flora, dalla fauna e dall’uomo.

Continua…….

SE CI SI OPPONE O SI RESISTE AL CAMBIAMENTO. Parte seconda

SE CI SI OPPONE O SI RESISTE AL CAMBIAMENTO

Parte seconda

Ad esempio, esistono possibilità che l’individuo viva in stati di disagio mentale o anche in stati di precarietà per quanto riguarda la salute fisica.

Il corpo fisico non è separato dagli altri corpi ( corpo psichico, corpo animico, corpo spirituale). Nell’individuo nulla è separato e, quindi, ogni disagio psichico ha una sua ricaduta a livello del soma.

Più che mai, in questo periodo storico, la chiamata al cambiamento è impellente e anche urgente. Più che mai la chiamata al cambiamento investe ogni mente e ogni cuore, poiché i dadi sono tratti.

Chi dunque perpetua, chi reitera nel non voler ascoltare la chiamata, non potrà che avere ricadute su di sé di grande sofferenza.

E’ inevitabile che il Piano Superiore Divino, ormai, prosegua la via che ha intrapreso. E nulla e nessuno può arrestare questa corsa.

Questa corsa è sempre più in accelerazione.

Non può esistere dunque nessuna altra volontà che sia in grado di frenare o arrestare questa corsa.

Le Forze della Luce, più che mai, sono vigili e, più che mai, esplicano il Loro Potere per far sì che il Piano Superiore Divino conduca il Suo adempimento.

La parola chiave di questo presente è la parola cambiamento.

Cambiamento inteso come trasformazione, come profondo rinnovamento, come apertura di coscienza.

E, a questo riguardo, ogni individuo è portato, nella propria vita personale, a esercitare un cambiamento in tutto ciò che va cambiato.

E, anche quando, può esistere che un individuo non si renda conto del cambiamento o non voglia, per i motivi suddetti, effettuare un cambiamento, saranno gli eventi che, inevitabilmente, lo porteranno nella direzione del cambiamento.

Dunque è bene che ognuno si metta nelle condizioni di potersi aprire all’onda della potente trasformazione in atto. In questo modo ognuno entrerà nell’effluvio della corrente della Vita.

Il cambiamento sta portando, necessariamente, verso la consapevolezza e al discernimento tra ciò che è vero e ciò che è falso.

Per non confondere il falso con il vero, è bene perseguire un atteggiamento di neutralità, per intravedere la Luce della Verità.

E’ bene cercare di essere sempre lucidi, di porsi nelle condizioni per intravedere una introspezione lucida di se stessi, in modo da poter prendere coscienza di eventuali condizionamenti, che non hanno nulla a che fare con la Verità.

SE CI SI OPPONE O SI RESISTE AL CAMBIAMENTO Parte prima

 

SE CI SI OPPONE O SI RESISTE AL CAMBIAMENTO

Prima parte

Il cambiamento fa parte dell’iter del divenire.

Il divenire è movimento perpetuo, dunque nulla rimane uguale a se stesso. Tutto è in perpetuo movimento e divenire.

Il cambiamento fa parte dell’esistenza.

Opporsi o resistere al cambiamento, è opporsi e resistere alla vita.

L’esistenza nel divenire si esprime e si sviluppa attraverso l’esperienza, attraverso l’esperire.

Ogni esperienza ha una propria valenza, ha un proprio senso, poiché ogni cosa ha il suo giusto posto e il suo giusto momento.

Più che mai ogni individuo, in questo tempo storico, è chiamato al cambiamento, è chiamato al rinnovamento, è chiamato alla trasmutazione, alla trasformazione.

Ma può accadere che un individuo possa rifiutare, rallentare o resistere al cambiamento, che è necessario per la propria evoluzione.

Quando questo si verifica, può avvenire per diversi fattori.

In prima analisi un individuo può resistere al cambiamento, quando egli non è in grado di valutare nel modo adeguato la situazione che sta vivendo, per cui egli non intravede neppure all’orizzonte la possibilità del cambiamento.

Un altro fattore può essere che quell’individuo possa rifiutare il cambiamento, a causa di una rigidità di abitudini mentali o di credenze, che lo inducono a perpetrare nelle sue scelte e nei suoi atteggiamenti.

Un altro fattore può essere che paure inconsce o subconsce abbiano la meglio sull’agire di questo individuo, tali da impedire a lui stesso di effettuare il cambiamento che necessita.

Oppure, può anche succedere che a questo individuo vengano poste delle costrizioni, in modo tale che gli sia impedito di effettuare dei cambiamenti.

Un’altra considerazione si può delineare quando un individuo fa resistenza, invece, al cambiamento.

La resistenza implica, comunque, una consapevolezza del cambiamento.

L’individuo sa cosa deve cambiare o cosa ha di fronte, che lo induce a rinnovare qualche cosa dentro di sé o nella propria vita, ma una spinta intima lo muove a porre resistenza.

A prescindere dai fattori sopra enunciati, il cambiamento è sempre e comunque necessario.

Quando nella propria esistenza si presenta l’opportunità e la necessità di un cambiamento, è bene seguire l’onda di questa chiamata, perché, in questo modo, l’individuo si sintonizza con la corrente del divenire, si sintonizza con la corrente della Vita.

Quando si cerca di frenare l’onda della corrente della Vita, ci si pone sempre nelle condizioni di creare o delle distorsioni o dei rallentamenti nella propria evoluzione, che, comunque, conducono sempre a stati di sofferenza.

E questi stati di sofferenza producono nell’individuo delle conseguenze a livello psichico e, talvolta, anche fisico.

continua….

QUANTO E COSA L’IO PUO’ SCEGLIERE ? Parte 2

QUANTO E COSA L’IO PUO’ SCEGLIERE ? Parte 2

Questa capacità di scelta è in relazione anche con la realtà inconscia e subconscia. ( Per inconscio si intende la parte psichica, ove risiedono gli istinti primari, il sé istintivo, e le memorie sopite e rimosse. Per subconscio si intende il livello psichico ancora più profondo, che riguarda le emozioni recondite, dovute anche a situazioni traumatiche o a paure inspiegabili)

Tutto ciò che la personalità sceglie non sempre è soltanto relativo alla realtà conscia.

Spesso l’individuo si pone o decide delle proprie direzioni, seguendo delle spinte inconsce o anche subconsce.

Occorre dunque tenere presente queste possibilità.

Traendo le giuste considerazioni, un individuo esprime delle proprie scelte in alcuni casi coscientemente, in altri casi inconsciamente.

Ma l’anima comunque è quella che sempre dirige e attrae a sé situazioni, eventi e relazioni, propizie alla propria evoluzione.

Si può quindi comprendere come l’argomentazione sulla libertà di scelta sia molto articolata e dialettica.

E’ vero che la realtà terrena vive nella dualità ( luce-ombra, caldo-freddo, salute-malattia….), ma è anche vero che è sempre lo stato di consapevolezza a decidere la direzione dei propri passi.

E’ vero che ad ogni individuo si affiancano altri individui e dunque altre situazioni, tessendo un intreccio di una tela da dispiegare. Ma è anche vero che l’anima ha già predisposto a monte un suo progetto incarnativo con una traccia prestabilita, a sua volta affiancata da variabili.

Dunque la libertà di scelta di un individuo consiste essenzialmente nella scelta di una variabile o l’altra. Ma tutte queste variabili comunque confluiscono nella volontà dell’anima a intraprendere determinate direzioni per la propria evoluzione.

Nel processo di ascesa l’individuo, riacquistando gradatamente il giusto discernimento, attira a sè situazioni, eventi e relazioni in conformità alla realtà dell’Amore ( v. anche articolo precedente).

Di conseguenza le relazioni, le situazioni e gli eventi, che l’anima attrarrà a sé, saranno situazioni sempre più allineate all’armonia e al benessere, poiché le scelte dell’anima e della personalità, allineata con essa, sono scelte in risonanza con la Verità.

Occorre anche considerare il momento storico attuale, che il pianeta Terra e tutta l’umanità stanno affrontando.

L’avvio della nuova Era promuove in modo marcato, a livello di macrocosmo ( contesto planetario e sociale) e di microcosmo, lo spartiacque tra il passato e il futuro.

A livello di microcosmo ( contesto individuale) alcune situazioni evidenziano ancora il retaggio di un proprio passato e di un processo che ancora non è giunto al punto di consumazione.

L’Era Nuova, nel contesto più ampio come anche nel contesto soggettivo e individuale, ha promosso un processo di trasformazione.

E’ un processo di profondo rinnovamento, di trasmutazione.

Il “ ritorno a casa” ( fase ultima del processo di ascesa, il ritorno alla Fonte Originaria Creatrice) induce a conseguire la vera libertà.

La libertà di essere se stessi.

La libertà di esistere nell’Amore e nella Verità.

La libertà di essere Amore e di essere Verità.

QUANTO E COSA L’IO PUO’ SCEGLIERE ? Parte prima

 

QUANTO E COSA L’IO PUO’ SCEGLIERE ?

Prima parte

A volte può accadere che ci si trovi invischiati in situazioni alquanto complicate, dalle quali sembra difficile uscire, nonostante la lucidità raggiunta sui giochi delle parti in causa.

In questi casi si può avere la sensazione di sentirsi impossibilitati a prendere qualsiasi decisione in merito, perché qualunque direzione, prevedibile o plausibile, porterebbe ulteriori svantaggi.

E anche laddove si riuscisse ad effettuare una presa di posizione netta, il coinvolgimento personale, comunque, rimarrebbe presente per un effetto di ricaduta.

Ciò può condurre l’individuo, che vive questa esperienza, a un senso di impotenza che lo induce a interpretare e a percepire il proprio ruolo sotto una luce di passività, in balìa dell’altro o degli altri, implicati nella questione, o in balìa degli eventi.

Quanto, dunque, e cosa l’Io può scegliere?

Libero arbitrio e libera scelta

L’essere di un individuo è costituito da vari aspetti ( corpo fisico, psiche, anima, Spirito o Sé Superiore) e ogni aspetto riveste una propria modalità di esistere.

Nella contingenza ognuno esercita ed esprime la personalità ( l’Io). La personalità agisce e reagisce in base agli stimoli indotti da varie situazioni e da varie opportunità.

Nel processo di risveglio è stato detto come l’anima avvii un iter di autoconsapevolezza, per allinearsi gradualmente, per vibrazione, al proprio Sé Superiore.

In questo iter anche la personalità si affianca nel processo di armonizzazione.

L’Io non risvegliato affronta ed esprime se stesso attraverso ciò che percepisce secondo lo stato di coscienza, allineato prettamente ai desideri di sopravvivenza e ai desideri di realizzazione dei propri bisogni primari ( beni di sussistenza, relazioni, ruoli…).

L’Io in questa fase vive di illusioni, credendo l’illusione come verità assoluta ( identificazione totale con i propri ruoli, il proprio status, la propria famiglia…).

Ma questa visione distorta dell’Io non rientra in una visione più ampia, allineata con la Coscienza della Verità.

Occorre distinguere ciò che si intende per libero arbitrio.

Per libero arbitrio si intende la capacità di un individuo che ha raggiunto le condizioni di discernere il vero dal falso.

Chi si trova lungo la via del processo di ascesa ( v. articolo precedente) recupera gradualmente il giusto discernimento.

Un’anima, quando non è ancora risvegliata, non professa il libero arbitrio, ma esprime a monte ( prima dell’incarnazione) delle scelte, in conformità con il proprio stato di consapevolezza.

Di conseguenza anche la personalità, relazionata a quell’anima, esprime nel suo esperire la capacità di scelta.

…..continua

DUE TIPOLOGIE DI RELAZIONI INTERPERSONALI

LA DICOTOMIA TRA LA REALTA’ DELL’ANIMA E LA REALTA’ DELL’IO

La serenità interiore è distinguibile dalla serenità della psiche.

Questo argomento tocca la dicotomia che esiste tra la realtà dell’anima e la realtà dell’Io.

L’individuo incarnato vive costantemente questa dualità.

E anche quando l’Ego risvegliato si allinea, per vibrazione, all’anima e poi allo Spirito, vive comunque nella realtà relazionale.

L’Ego risvegliato, allineato al Sé, trova la giusta centratura e armonizzazione con se stesso. Ma l’Ego risvegliato continua a vivere nella realtà incarnata anche attraverso le relazioni con l’ambiente esterno e con altri individui, che incontra lungo la propria via del divenire.

E’ vero che le relazioni sono lo specchio dei propri bisogni evolutivi nella consapevolezza della conoscenza di sé e della Verità. Ma è anche vero che il significato delle relazioni poggia su altre fondamenta.

Queste riguardano la Legge di Attrazione e la Legge di Risonanza.

La Legge di Attrazione interviene a proposito degli echi promulgati dai pensieri o dalle proiezioni di sé all’esterno ( condizionamenti, convinzioni, credenze, desideri, proprio vissuto, paure) .

La Legge di Risonanza interviene quando gli echi della propria individualità in toto richiamano delle onde vibranti dello stesso tipo.

Dunque esistono due tipologie di relazioni.

Il primo tipo appartiene alle condizioni, alle situazioni del divenire.

La seconda tipologia appartiene alle condizioni e alle situazioni dell’essere, dunque della Verità.

La prima classificazione è figlia dei bisogni primari dell’Io non risvegliato o non armonizzato con il Sé Superiore.

La seconda è figlia dei bisogni profondi dell’anima che ha intrapreso il processo di trasmutazione, di ascesa. ( Per processo di ascesa si intende l’avvio dell’anima risvegliata verso un percorso graduale di trasmutazione alchemica, in grado di armonizzare e ricongiungere l’anima stessa al proprio Sé Superiore, ove esiste il Suggello Divino : la nostra vera Essenza, la nostra vera Identità, la nostra autenticità e unicità )

Il significato quindi delle relazioni della prima tipologia assume una valenza di sperimentazione, per raggiungere una presa di coscienza che induce al risveglio, alla consapevolezza del vero significato dell’Amoreattraverso situazioni di non-Amore ( situazioni di sofferenza : senso di inappagamento, di frustrazione, di mancanza , stati di competizione, di prevaricazione, di manipolazione….).

La seconda tipologia promuove delle relazioni di complementarietà animica per un processo di integrazione nell’Amore e attraverso l’Amore per essere Amore (trasformazione dell’amore da attributo a essere).

A questo stadio dunque le relazioni si vestono dell’Aura dell’Amore.

L’Amore è linfa vitale, è gioia, è pace, è appagamento, è unione, è condivisione nella purezza delle intenzioni e delle azioni.